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1. Su tutto il territorio nazionale sono consentiti i voli VFR ,con l'osservanza
delle regole che seguono.
2. E' obbligatoria la presentazione di un FPL/VFR.
3. I voli VFR in rotta dovranno operare ad una quota (scelta dai piloti) che permetta loro di avere sempre il contatto visivo col suolo ed
in condizioni meteo di volo tali da poter vedere e
separasi dagli eventuali altri aa/mm che operino nelle
loro vicinanze.
4. E' responsabilita' dei piloti VFR di provvedere alla loro separazione dal suolo e/o ostacoli sulla superficie.
5. Voli VFR nelle TMA.
I voli VFR all'interno delle TMA (Terminal Control Area) dovranno essere
svolti alle quote MAX indicate nei vari settori (riferirsi
alle cartine) e mantenere condizioni meteo di volo a vista. Quote
superiori potranno essere concesse dall'ACC competente
(Control Centre) se le condizioni di traffico lo
consentano. Qualora il pilota non potrà proseguire il
volo in VFR ( perché non vi sono le condi-meteo che
permettano una buona visibilità di volo ed il contatto visivo
col suolo) ed intenda cambiare il suo FPL in IFR, ne dovrà fare richiesta
all'ACC (Area Control Centre) per ottenere la
prevista "Clearance di rotta", per l'aeroporto
di destinazione.
6. Voli VFR nelle "Controlled Zone"
a) I voli VFR in ARRIVO ed PARTENZA da aeroporti ubicati in "Controlled
Zone", sono obbligati a volare lungo le previste
"rotte VFR" alle quote MAX su esse indicate (vedi
cartine). Rotte diverse potranno essere concesse
dall'APP, con il quale e' obbligatorio stabilire il "contatto radio".
b) Senza specifica autorizzazione dell'APP/TWR, i piloti DOVRANNO
evitare i sentieri strumentali di arrivo e di partenze degli
aeroporti.
c) i voli VFR in arrivo, una volta trasferiti dall'APP alla TWR, dovranno
comunicare "il campo in vista" ed effettuare il
previsto circuito di traffico "a vista"
(sottovento - base - finale) a meno che diversamente istruiti
dalla TWR.
d) Qualora le condizioni meteo sull'aeroporto di partenza o destinazione
siano inferiori alle previste minime ( VIS. a suolo 5 Km;
Ceiling (base delle nubi) inferiore
a 1500ft, le operazioni in VFR saranno sospese.
In questi casi:
i - voli in arrivo
I voli in arrivo dovranno continuare secondo le regole del volo
strumentale ed essere istruiti dall'APP per un
avvicinamento strumentale. Sarà cura dell'APP, provvedere
all'inserimento di tali voli nella sequenza di avvicinamento. Sino
a che non avranno ottenuto la prevista "autorizzazione IFR" da
parte dell'APP, i piloti dovranno attendere sui punti
specifici (o coordinati con l'APP) e mantenere le
quote indicate sulla rotta VFR di percorrenza.
ii - voli in partenza
I voli in partenza potranno essere effettuati soltanto in IFR. Pertanto,
i piloti dovranno spedire un completo FPL IFR e rispettare la procedura
prevista per i decolli strumentali . In particolari circostanze ed in assenza di
arrivi IFR, la TWR potrà autorizzare (anche con vis.
al suolo inferiore a 5Km) operazioni di circuito
"Touch and Go" (previa approvazione dell'APP)
sempreché il pilota possa effettuarli avendo
continuamente "il campo in vista" e "contatto visivo con il
suolo".
7. Monitoraggio e vettoramento
A tutti i voli VFR verrà fornito il servizio "radar monitoring"
(monitoraggio) e su richiesta il "radar vectoring" (vettoramento).
In quest'ultimo caso, resta a carico dei piloti la
responsabilità della loro separazione dagli ostacoli
naturali e di mantenere il contatto visivo col suolo.
Qualora un vettoramento radar possa pregiudicare detta
separazione (o il contatto visivo col suolo) i piloti
agiranno di propria iniziativa ed informeranno l'ente
ATC circa l'impossibilità di uniformarsi alle istruzioni
ricevute.
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