|
121e – Il processo per la clearance di partenza
121e – Il processo per la clearance di partenza
di Charlie Rizzi, Ben Supnik e Mike Bevington (trad. di Fabio Gentili)
ATTENZIONE! Questa pagina è ancora incompleta, stiamo lavorando alla traduzione e potrebbero esserci ancora degli errori, se ne riscontrate segnalateli. Grazie
Quando stai per partire con un volo IFR il primo passo del processo è chiedere la clearance al giusto controllore. Questo è probabilmente il controllore di Clearance Delivery (DEL) ma questa funzione è spesso assunta da una postazione di grado superiore se non c’è alcun controllore DEL disponibile. La chiamata per la clearance è spesso motivo di confusione per i nuovi membri. Usa il menu ATC nel tuo software di connessione, la pagina VATSIM “Who’s on Line”, il programma Servinfo oppure il programma Whazzup ( i link sono nella pagina FAQ) per vedere quali controllori sono in linea. Inizia con il controllore dela Clearance Delivery del tuo aeroporto e sintonizzati sulla sua frequenza. Ora puoi richiedere la clearance. Se questa posizione (xxx_DEL) nel tuo aeroporto (xxx) non è presente, vedi i controllori presenti secondo questo ordine:
Clearance delivery (xxx_DEL)
Ground (xxx_GND)
Tower (xxx_TWR)
Approach (xxx_APP)
Center (xxx_CTR)
Quando richiedi una clearance il controllore visionerà il piano di volo e l’altezza di volo che hai inviato e quindi farà i necessari aggiustamenti per adeguare gli altri traffici o le procedure locali. La rotta o l’altitudine che tu hai inserito nel piano di volo non sarà necessariamente la rotta o l’altitudine che ti verrà assegnata. Fai attenzione a quanto il controllore ti assegnerà e se non sei in grado di eseguirla chiedi spiegazioni al controllore prima di andare oltre. Le partenze di voli VFR non hanno necessariamente bisogno di una specifica clearance per partire ma dipende dal livello di servizio ATC disponibile sull’aeroporto di partenza in quell’ora. Se vuoi partire da un grosso aeroporto di solito è bene contattare l’ATC. Controlla le procedure locali e se hai dei dubbi chiedi.
Se non ci sono FIR o ATC disponibili dal tuo aeroporto di partenza, allora puoi operare attraverso la Unicom. In questo caso la clearance non è richiesta. Sintonizzati sulla 122.80 (la frequenza di avviso “Unicom”) e comunica direttamente con gli altri piloti per evitare collisioni e coordinare l’utilizzo delle piste. Se ti trovi solo nell’area dove stai per prepararti a volare (controlla il TCAS di Squawkbox) limita l’utilizzo dei messaggi su Unicom (non c’è nessuna ragione di dire che sei in rullaggio quando non ci sono aerei a terra) o non inviare messaggi. Le chiamate su Unicom sono talvolta “cieche” poiché non le stai mandando a nessuno in particolare. Se c’è altro traffico al suolo avvisalo che stai iniziando il rullaggio e da quale pista intendi partire. Quando sei pronto al decollo e c’è traffico in zona (in particolare sotto i 10.000 piedi) manda un breve messaggio di testo come:
“AZA237 Roma traffic, MD80 departing runway 25, IFR to North”
Dai spesso un occhiata al TCAS e fuori dalla finestra del cockpit per vedere altri traffici. Dobbiamo mettere in atto tutto quanto possibile ad evitare collisioni. Siamo rispettosi degli altri membri di VATSIM e non cerchiamo di rovinargli la giornata. Comunicate preferibilmente via testo sul canale 122.80 di Unicom. Se utilizzi la voce stai attento che non tutti i piloti possono ricevere le tue trasmissioni.
Fai trasmissioni brevi ed assicurati che il traffico vicino ne sia venuto a conoscenza. Segnala il tuo callsign, tipo di aereo, la tua posizione rispetto ad un punto di navigazione o aeroporto, la tua altitudine e le tue intenzioni. Se sei in salita o in discesa includi anche questa informazione con l’altezza che ti sei prefissato.
“Roma Traffic, Alitalia 237, MD80 at 3000 turning 10 mile final runway 16L”
Su voli VFR puoi anche utilizzare un noto posto o una nota città per segnalare la tua posizione.
Ricorda anche che il tuo messaggio sul 122.80 può essere letto da persone molto distanti. Per renderlo comprensibile devi anche dire a quale aeroporto ti stai riferendo, il tipo di aerei, la posizione, altezza e intenzioni. Dire semplicemente “ready to land”(pronto ad atterrare) o “Rome Traffic here I Come (Roma Traffic sono qui) non dice nulla di utile a nessuno. Non possono capire dove sei o dove vuoi andare. Un messaggio decisamente più utile può essere “Roma Traffic 737 10 mi SW at 3000 landing straight runway 15” (Roma traffic 737 10 miglia a sudovest a 3000 piedi in avvicinamento alla pista 15). Anche se c’è la possibilità di usare la voce in Unicom, devi mandare i tuoi messaggi via testo visto che molti piloti potrebbero volare senza la possibilità di sentirti.
Durante il volo controlla la directory ATC di SB per verificare se ci sono controllori nell’area che sorvoli. Se un ATC si connette e ti osserva attraversare il suo spazio aereo, generalmente ti contatterà via testo e ti avviserà su quale frequenza chiamarlo. Potrebbero diventare impazienti se non lo fai entro un ragionevole periodo di tempo.
|